Novità nel delitto di Garlasco: le gemelle Cappa si sono mosse nell’ambito dell’indagine, ora chiusa, su Andrea Sempio.
Non solo l’intercettazione di Andrea Sempio che aveva “deciso” di presentarsi ad un interrogatorio con le idee piuttosto chiare su cosa dire. Nel giallo del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi sono tornate in queste ore protagoniste anche le gemelle Cappa. Le due sorelle, cugine della vittima, hanno optato per una mossa che potrebbe avere dei risvolti futuri.

Delitto di Garlasco: il ruolo delle sorelle Cappa e la mossa
La figura delle gemelle Cappa, o K come qualcuno le chiama, è sempre stato molto discusso in relazione al delitto di Garlasco e all’omicidio Chiara Poggi. Le due cugine della vittima non sono mai stati indagate per l’assassinio della cugina eppure sul loro conto, da sempre, aleggia un alone di mistero con teorie, alle volte anche inventate, che costantemente hanno riacceso l’attenzione sul loro conto.
Lo scorso 5 maggio le gemelle sono state ascoltate dagli investigatori come testimoni, per la prima volta nell’ambito della nuova inchiesta, quella legata ad Andrea Sempio. Le audizioni vere e proprie sarebbero durate “circa 35-40 minuti ciascuna” e su quanto raccontato dalle due è filtrato ben poco fatta eccezione per alcune parole che Paola Cappa avrebbe detto a proposito di Alberto Stasi.
La mossa delle gemelle K su Sempio e l’inchiesta
In queste ore, però, il nome di Paola e Stefania Cappa, così quello della madre Maria Rosa Poggi, è tornato al centro dell’attenzione. Infatti, le tre donne hanno chiesto di poter consultare gli atti dell’inchiesta che vede indagato Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nell’agosto del 2007.
Dietro questa richiesta potrebbe esserci la volontà di chiedere la costituzione di parte civile in un eventuale processo a Sempio oppure verificare se in alcune testimonianze del passato vi siano gli estremi per calunnia ai loro danni. Va detto che le gemelle non sono state mai indagate.